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L' Associazione Italiana Persone Down compie 40 anni

Lunedì 1° aprile, verso le ore 9, 30, è arrivato in P.zza Matteotti il camper del Down Tour dopo aver fatto,

partendo da Roma, due delle 37 tappe ove è presente l’associazione AIPD per far conoscere a tutti

l’operato delle persone con Sindrome di Down e per parlare di inclusione, autonomia e diritti.

Molte le persone presenti ad accoglierlo fra autorità, genitori, parenti e scuole. La nostra scuola è stata

presente con la classe 4^ ABI del Baldelli, accompagnati dai professori Saverio Freddi e  Luigi Leone Landi,

mentre per l’Istituto Cavallotti erano presenti l’alunno Mattia Melelli della classe 5 E, accompagnato dai

professori Tania Franchi e Alessio Dusini. Dopo una calorosa accoglienza con baci e abbracci, interviste e

foto, la numerosa folla si è spostata presso l’Auditorium S.Antonio, ove studenti e insegnanti hanno

raccontato, attraverso video e interventi dei piccoli alunni delle scuole elementari, le esperienze di lavoro

volontario delle persone Down. Durante l’incontro, moderato egregiamente dal prof. Luca Fortuni e con

l’insostituibile supporto tecnico di Stefano Mori, è stato proiettato anche il video realizzato dall’alunno

Matteo Sposito che, con le belle e sincere immagini, ha testimoniato l’operato di Vincenzo Savini nello

svolgimento delle sue mansioni come volontario presso la Sede Baldelli. Successivamente il professor

Freddi ha voluto sottolineare come sia importante il ruolo della nostra scuola, polo per l’inclusione

dell’ Ambito Territoriale 1 dell’Umbria: “siamo contenti di poter partecipare a tali iniziative, perché i

docenti di sostegno non lavorano, o meglio, non dovrebbero lavorare per “servizio”, ma per un senso di

onore e consci di avere un onere gravoso.  un onore perché lavoriamo con i ragazzi, che sono speciali

ma alcuni sono più speciali degli altri e meritano la nostra massima attenzione. É un onere perché, come

Vincenzo dimostra oggi, dobbiamo prepararli per il futuro, per quando usciranno dai nostri Istituti

Superiori”. L’evento è andato avanti con la proiezione di un’opera fotografica realizzata dalla prof.ssa

Franchi e donata all’AIPD della Casa Verde gruppo Stefano Bianconi. Il quadro, attraverso le sue

immagini, rappresenta l’operato di due ex studenti Down dell’Istituto Cavallotti, Deborah e Matteo.

Le immagini dei due alunni, ha spiegato l’insegnante, colti durante lo svolgimento delle esercitazioni di

laboratorio di ricevimento, di cucina e di sala bar, vogliono mostrare come, con dedizione, perseveranza e

amore, anche i ragazzi Down possono raggiungere le competenze necessarie per un futuro inserimento

lavorativo e sociale. Il lavoro, intitolato “Loro ci servono...e ci insegnano ad amare”, presenta immagini

messe volutamente sottosopra, perché per riuscire a vederle ti devi disporre da un punto di vista diverso.

Questo è ciò che deve fare ogni giorno chi vive ed opera con persone diversamente abili. E questo termine

“diversamente abili”, coniato per loro, è bello e giusto. Non inabili ma “abili diversamente”. Infine

l’intervento significativo di una delle titolari del Ristorante ”La Locomotiva”, che accoglie come

volontario, per ora solo per un giorno alla settimana, il nostro studente Mattia Melelli, incaricandolo di

compiti riguardanti il servizio di sala, a quanto pare con grande professionalità!


Pubblicata il 06 aprile 2019

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